Il 26 giugno 1945, a San Francisco, 50 Stati firmarono la Carta delle Nazioni Unite: l’atto costitutivo dell’ONU e la risposta istituzionale al fallimento della Società delle Nazioni e alla catastrofe della Seconda guerra mondiale.

Cosa è successo
- Alla Conferenza di San Francisco (aprile–giugno 1945) venne negoziato il testo definitivo.
- La Carta fissò scopi e principi (pace e sicurezza, cooperazione, diritti umani) e creò gli organi principali: Assemblea Generale, Consiglio di Sicurezza, Corte Internazionale di Giustizia e altri.
- Entrò in vigore il 24 ottobre 1945, dopo le ratifiche previste.

Perché conta
- Stabilisce il quadro giuridico di base dell’ordine internazionale del dopoguerra: sovranità, uguaglianza degli Stati, divieto dell’uso della forza (salvo eccezioni) e sicurezza collettiva.
- Ha definito per decenni ciò che “legittima” o “illegittima” la coercizione tra Stati e il ruolo delle istituzioni multilaterali.

Punto chiave
La Carta non è solo un elenco di divieti: è un compromesso politico-giuridico che prova a rendere prevedibile il comportamento degli Stati tramite regole comuni, pur riconoscendo la realtà del potere (es. ruolo del Consiglio di Sicurezza).